mercoledì 13 novembre 2013

Transizione

'Ma guarda che bel  tempo! Sembra già dicembre!'. Quando ho sentito questa osservazione, ho strabuzzato gli occhi. Decisamente tra le attrattive di dicembre non c'è quella meteorologica, almeno secondo me. Qui invece dicembre e' il mese in cui la stagione secca entra nel vivo, ma senza i picchi estremi che disidratano. Novembre rappresenta la transizione. Già adesso il cambiamento e' percettibile. A parte il fatto che le giornate sono più corte, l'elemento più evidente e' la comparsa del vento. Non me ne ero mai accorta, ma in questi mesi non si è mossa foglia. Aria ferma, tiepida e umida. Un paio di mattine fa, invece, ecco la brezza. Ma che felicità sentirla sulla pelle. E il rumore del vento negli alberi. Il cielo ha cambiato colore, vira d'azzurro. La notte e' punteggiata da migliaia di lucciole. Le  nuvole sono meno imponenti. Piove sempre, certo, ma molto meno. I miei ruscelletti di riferimento, da tre si sono ridotti  a uno, pure un po' anoressico. Anche le cascate hanno perso parecchia della loro magnificenza. 
 I nativi  assicurano che dopo questa breve stagione, di animali se ne vedono pochini in giro Quindi  l'attivismo non proprio gradito di serpenti  e similari, sarebbe solo un colpo di coda. 
 Intanto mi godo il momento. La 'solita' sfacchinata del mercoledì, che prevede  16 km nella giungla a passo di carica, ieri e' stata faticosissima (anche) per via della temperatura che sale. Bisogna fare molta attenzione a bere anche se non se ne ha voglia o c'è il serio rischio di disidratarsi.
 La foresta però è spettacolare e magica. E vale ogni sforzo. Siamo stati in cima alla montagna, creata 70 milioni di anni fa da un terremoto. Era mare ed e' diventata montagna. Se il corpo e' esausto, gli occhi non si stancano mai. 
Qui c'è una pianta che chiamano sempreverde. Non e' chiaro il perche', visto che e' una delle poche che durante la stagione delle piogge perde tutte le foglie. Adesso è piena di gemme verdissime. Pare che nel cuore della stagione secca tutta la pianura sia completamente gialla e polverosa eccetto per questa pianta che spicca per le foglie anticonformiste. 
Non vedrò questo spettacolo e me ne dispiace assai. Però sono davvero contenta di aver scelto la stagione  delle piogge per passare il mio tempo in Costarica. E di aver vissuto la transizione.

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