domenica 20 luglio 2014

Il giorno e la notte degli inglesi



Non saranno proprio cose degli altri mondi, visto che l'Inghilterra e' due svolte più in là. Tuttavia, qualche notazione di costume si può fare. 
Diciamo la verità, lo stimato regno osserva alcune tradizioni bizzarre. 
E cominciamo con il venerdì sera. Il venerdì sera non è tale se non ci si ubriaca fino a finire sotto il tavol. Io, che pure non posso essere tacciata di antipatie alcoliche, non ho mai visto nessuno sbronzarsi come gli inglesi giovani all’inizio del fine settimana. Già in Costarica la mia amica Jane aveva più volte dato spettacolo di sè. Come primo approccio, Jane cercava con diligenza estrema i locali che offrivano bevande gratis alle donne. Poi, sistematicamente dal dopo cena cominciava a bere fino a dover essere portata a braccia all'hotel e ad avere problemi notturni non da poco. Non a caso il governo inglese ha deciso di correre a seri ripari per evitare le gravidanze delle quattordicenni o poco più che, prive o quasi di sensi, restano incinte senza nemmeno sapere come, perché, e spesso manco di chi. Una vera piaga sociale in Gb. 
   

Tra l'altro, alzare il tasso alcolico fa sentire caldo e questo offre l'occasione di ammirare le braccia maschili inglesi che spesso sono completamente, ma dico completamente, ricoperte di tatuaggi. Sono come maniche lunghe. Di uomini così ce ne sono a bizzeffe. E' proprio una moda. Anzi, una epidemia. 
Di contro, prima di trasformarsi in licantropi, di giorno sfoggiano cortesia impeccabile. Quando scendono dell'autobus  per esempio  nessuno omette di salutare e ringraziare il driver. Immagino la scena a Roma. Come minimo l'autista dell'atac ti darebbe un'occhiata stranita. Ma ce lo vedo anche a chiamare i vigili per denunciare stalking del passeggero. 

   
Uno spaccato della diversità me lo ha offerto il trasloco di Flaminia nella nuova casa. Villetta a schiera affacciata sul Lune, il fiume di Lancaster. Tipica: due piani, una scala a chiocciola che li collega,  bow window, giardinetto davanti, 'sfogatoio' dietro.  Molto british. Appena arrivati, i vicini sono andati a presentarsi, portando piccoli doni di benvenuto. La signora che aveva parcheggiato davanti a casa di Flaminia, vedendoli arrivare con il furgone dei mobili, si è precipitata a spostare la sua macchina, 'abusiva' davanti al loro vialetto. Un comportamento certo mutuato dagli italiani...
E poi, come accade in tutto il mondo, le prime grane casalinghe. L'elettricità va in corto, il bagno fa piovere in cucina. Il punto in comune che ho trovato è che fondamentalmente anche  li regna sovrana l'incuria e nessuno controlla niente. Però in Gb se ne dispiacciono e tentano di riparare danni ed errori. Le telefonate all'agenzia immobiliare, anche fatte da ragazzi poco più che ventenni, hanno effetti. L'elettricista arriva in un'ora, l'idraulico recalcitra un po' di più, come da stereotipo, ma alla fine si presenta. E, a una critica un po' più scaldata di Flaminia (niente oltre le righe, assolutamente) si lamenta con il padrone di casa che lei aveva 'abused' di lui... 

    
Una vera passeggiata, invece, la pratica bollette. Dimenticate gli strenui corpo a corpo ineluttabili con le nostre aziende fornitrici di servizi primari. Quando va bene e non si è frustrati da conversazioni unilaterali con risponditori automatici che sanno contare fino a quattro, massimo cinque, e la tua opzione non è mai tra quelle indicate. Lì acqua, luce, spazzatura, telefono e via cantando si cominciano a pagare esattamente da quando si entra in una nuova abitazione e le pendenze vengono calcolate esattamente fino al giorno di chiusura del contratto. Non ci sono volture estenuanti, bollette astronomiche che arrivano dopo un anno, assorbendo tutto il reddito dei mesi precedenti. Niente di tutto ciò. 
Insomma se i contrattempi ci sono, i passaggi sono piani, non bisogna metter il coltello tra i denti o spianare la giungla con il machete. 
Altro esempio, Flaminia aveva prenotato un appuntamento con il medico per i vaccini prima di partire per Sri Lanka. Errore della segreteria, il medico non c'è. Provano a spostarle il giorno in tempo non utile per la partenza. Flaminia chiede se le stanno dicendo che lei partirà non vaccinata perché loro hanno sbagliato l'agenda e... Opla' il medico è saltato fuori in mezz'ora. Tutto gratuito, of course. 
Questo della sanità è argomento bizzarro. Non si afferra perché la pillola anticoncezionale come i vaccini siano gratuiti, ma le lenti a contatto non si possono vendere per nessuna ragione al mondo e devo spedirle io da Roma. Misteri.
Dall'università ti scrivono per sapere come stai, se hai mandato una mail dicendo che avevi avuto problemi. Sì, sì, dopo qualche settimana, arriva la lettera, nella quale chiedono come va, se i problemi sono risolti e invitano lo studente a segnalare ogni ulteriore eventuale disagio, in modo che i docenti ne possano tenere conto nella valutazione. Non trovo nemmeno un termine di paragone con l'universo italiano. Immagino schiere di studenti più impegnati a cercare forme creative di disagio che a studiare per gli esami... 



Ultima particolarità. Gli inglesi non vanno a correre la mattina. In generale, non mi sembrano appassionati di jogging ( più bicicletta, tennis), ma la cosa curiosa è che di mattina ero sempre l'unica. Eppure è una meraviglia, le piste vanno in mezzo ai parchi o sul lungo fiume, sono tenute benissimo, si incontrano lepri, scoiattoli, uccelli ... Ma inglesi, no. 


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