mercoledì 29 ottobre 2014

Donne che viaggiano da sole



Viaggiare da sole è una esperienza fantastica. Credo che ogni donna dovrebbe farlo almeno una volta. Non da sola in un gruppo. Non con una amica. Non con qualcuno che la fa sentire comunque sola. O in coppia. No, no. Proprio da sola. Io l'ho fatto due volte lo scorso anno e sono state esperienze magnifiche. Prima di partire, ammetto, fa un po' paura. Ma salita sul taxi per l'aeroporto il mondo si trasforma e comincia la magia. L'attenzione verso se stessi e verso gli altri si amplifica. La libertà esplode dentro.  Non so perché, ma tutto diventa ragione per un sorriso, anche lo stupido contrattempo che in altri contesti fa ansia o arrabbiatura di default. 
Viaggiare da sole richiede, come è ovvio, attenzione. Anche se come me se ne è totalmente sprovviste, bisogna per prima cosa inventare un senso dell'orientamento. Non è necessario che sia quello comune, che ti fa andare da qui a li nel tempo più breve, l'importante è che ti faccia andare dove vuoi nel tempo migliore. Pure se non sai dove vuoi andare, va bene lo stesso. Questa cosa qui, implica per forza solitudine. Che però di colpo diventa libertà. Cambiare programma all'ultimo o non averne affatto rende leggeri. 


D'estate andare a correre la mattina presto e zigzagare in tutti i dove alla propria velocità. E spararsi cene improbabili all'ora di colazione se il tuo corpo si incapriccia non richiede spiegazioni. 
Viaggiare da sole porta incontri e amici. Due persone, coppia o amici, si completano e non invitano. Da sola, chiacchiero con chi capita, nella lingua che capita, e sono sempre belle storie. 
Donne da sole se ne incontrano ormai un po' ovunque. Le contraddistingue tutte l'apertura mentale. Chiacchierando si scopre che molte sono partite per lasciare o non avendo nulla da lasciare, ma che poi ci hanno preso gusto e la dimensione si è colmata di così tanti perché che nessuna -o quasi- vorrebbe mai tornare indietro. 

Qualche giorno fa ero a cena, a Roma, con una di loro. Ci siamo confessate che per entrambe partire in compagnia è piacevole, ma la felicità pura di essere da soli non si batte. Magari non funziona per tutte. Però... Provare per credere. 

Ps quest'anno io ho viaggiato sempre con mia figlia.  Ma questa è un'altra storia, è amore assoluto. 

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